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Le Gallerie d’Italia

Spazi per l’arte e la cultura nel cuore delle città

Il momento più significativo di Progetto Cultura è la creazione delle Gallerie d’Italia. Sotto questa denominazione si riuniscono i poli museali e culturali di Intesa Sanpaolo presenti sul territorio nazionale: palazzi storici della banca ubicati nel cuore delle città italiane vengono adibiti a sedi espositive per rendere fruibili le più importanti raccolte di proprietà.

L’ambizione dichiarata è quella di creare una rete che abbracci l’intero Paese, fatta di luoghi idonei a favorire l’interesse e l’accostamento del pubblico all’arte nelle sue diverse espressioni, centri destinati a ospitare mostre temporanee, iniziative culturali e scientifiche, programmi musicali e laboratori didattici.

L’ideazione delle Gallerie d’Italia scaturisce dal desiderio - avvertito come un dovere - di condividere con la collettività e di mettere al servizio della crescita culturale del Paese l’ingente patrimonio appartenente a Intesa Sanpaolo. Formato da pregevoli collezioni d’arte (dai reperti archeologici alle testimonianze del Novecento, circa 20.000 opere delle quali 10.000 di particolare interesse storico-artistico), da edifici di grande rilevanza architettonica e civile, da prezioso materiale archivistico, questo patrimonio è stato ereditato dai circa 250 istituti bancari di varie regioni italiane che sono confluiti nel Gruppo.

Il progetto Gallerie d’Italia ha raggiunto uno dei suoi momenti più importanti con l’apertura delle Gallerie di Piazza Scala a Milano.

A novembre 2011 è stata inaugurata la sezione dedicata all’arte dell’Ottocento. Tra le stanze dei palazzi sette-ottocenteschi Anguissola e Brentani, situati tra via Manzoni e via Morone, sono esposte 197 opere del XIX secolo provenienti dalle collezioni della Fondazione Cariplo e di Intesa Sanpaolo, in un percorso intitolato Da Canova a Boccioni e curato da Fernando Mazzocca.

Oggi, a distanza di un anno, le Gallerie milanesi si arricchiscono di un’ulteriore sezione, raggiungendo gli 8.300 mq di superficie complessiva. Ricavato nel palazzo dell’inizio del secolo scorso affacciato su Piazza della Scala, sede storica della Banca Commerciale Italiana, il nuovo spazio viene inaugurato ospitando un progetto espositivo denominato Cantiere del ’900, volto a valorizzare le ricchissime collezioni del XX secolo di Intesa Sanpaolo. Il primo allestimento di questo ambizioso progetto, curato da Francesco Tedeschi, presenta 189 opere del secondo dopoguerra italiano scelte dalle raccolte della banca.

Il polo espositivo e culturale di Milano si affianca alle sedi di Vicenza e Napoli già attive e aperte al pubblico.

Il vicentino Palazzo Leoni Montanari, prestigiosa dimora barocca di fine Seicento, nel 1999 viene trasformato nelle omonime Gallerie, con una superficie totale di 2.500 mq. Vi sono esposte circa 140 icone russe, una selezione delle oltre 400 tavole che formano la più importante collezione conservata in Occidente, e una preziosa raccolta di 40 dipinti del Settecento veneto, espressione dell’ultima, splendida fase pittorica della Serenissima.

Per le Gallerie di Palazzo Leoni Montanari, Progetto Cultura ha programmato un piano di ampliamento e riorganizzazione che prevede: l’esposizione a rotazione di nuclei di opere tratte dall’importante raccolta di ceramiche attiche e magnogreche (ricoverata nei depositi annessi al Palazzo); un riallestimento del percorso espositivo dedicato alla pittura veneta del Settecento, con l’eventuale integrazione di ulteriori dipinti appartenenti allo stesso contesto e attualmente dislocati in diverse sedi del Gruppo; un progetto di multimedialità sul Palazzo e sulle collezioni esposte e una riorganizzazione degli apparati didattici e esplicativi.

Palazzo Zevallos Stigliano, che dà su via Toledo a Napoli, diviene nel 2007 la seconda sede museale di Intesa Sanpaolo, con una superficie di 900 mq. È qui conservato un gruppo di 20 opere che comprende, accanto a un’importante serie di vedute sette-ottocentesche della città partenopea e del territorio campano, uno dei maggiori capolavori delle collezioni Intesa Sanpaolo: il celebre Martirio di sant’Orsola di Caravaggio, opera della stagione estrema del grande maestro lombardo.

Anche le Gallerie napoletane saranno interessate da un progetto di incremento delle collezioni esposte, finalizzato a concentrare in città le opere d’arte del Gruppo che appartengono al contesto culturale del Meridione tra XVII e XIX secolo, oltre che da un progetto di multimedialità sul Palazzo e sulle collezioni e una riorganizzazione degli apparati didattici e esplicativi.

Intesa Sanpaolo, accanto a Milano, Vicenza, Napoli, intende arricchire con nuove tappe questo inedito “Grand Tour” tracciato dalle Gallerie d’Italia, chiamate a rispecchiare la diversificata e complessa civiltà artistica del Paese. In futuro la rete delle Gallerie d’Italia potrà essere ampliata con l’apertura di nuovi poli culturali e museali nel centro di alcune importanti città italiane.