Laboratorio di restauro e deposito

La collezione di antiche icone russe di Intesa Sanpaolo conservata presso le Gallerie d'Italia - Palazzo Leoni Montanari è il motore generatore di una serie di attività volte alla loro tutela e valorizzazione che va ben oltre la mera esposizione al pubblico.

Accanto alla biblioteca - un vero e proprio centro studi per ricerche iconografiche e documentarie - è allestito, all’interno delle stesse Gallerie, un laboratorio di restauro climatizzato e dotato dei più aggiornati accorgimenti tecnologici.

Sulla scia del grande interesse che in Occidente si è sviluppato solo recentemente per questa forma di espressione artistica, il restauro delle icone assume oggi una valenza non solo conservativa ma imprescindibile per la conoscenza e la comprensione sul piano storiografico delle opere stesse.

Le tavole, infatti, fino a non molto tempo fa venivano considerate solo nella loro valenza religiosa, adempiendo a una funzione eminentemente liturgica nei luoghi di culto ortodossi o negli angoli deputati delle dimore russe, restando coperte da custodie di metallo, annerite dal fumo delle candele o sottoposte a continui “ritocchi” e ridipinture.

L’attento studio degli strati della pellicola pittorica o dei materiali del supporto, propedeutico all’azione di restauro, permette ora di conoscere ed eventualmente ripristinare le forme e quindi, più che in altre espressioni artistiche, i significati delle opere, riconoscendo loro un pieno valore estetico ed artistico.

In questo senso, il lavoro del laboratorio è affiancato e seguito da un comitato scientifico coordinato da Carlo Pirovano che annovera esperti restauratori e storici dell’arte russa, quali Engelina S. Smirnova, John Lindsay Opie, Eva Haustein-Bartsch, Vladimir Sarab’janov, mentre convegni specifici sul restauro, organizzati dalla Direzione delle Gallerie, assicurano continui confronti ed aggiornamenti sulle tecniche e le metodologie di intervento.

A fianco del laboratorio, un attrezzato deposito conserva le icone non esposte in modo permanente, a disposizione di studiosi e cultori.